Il suo esempio deve essere stimato su per i suoi...

Il suo esempio deve essere stimato su per i suoi più giovani contemporanei al lato dei produttori antichi quale li ha indicati.

Ma la sua autorità era della durata di scarsità. REGNIER e D'AUBIGNE, che hanno vissuto nel diciassettesimo secolo, potrebbero ancora essere contati della sua scuola. Ma già erano caduto sui periodi che hanno cominciato ad essere scontentati con il lavoro di RONSARD e dei suoi discepoli, trovare la loro lingua grezza e non digerita, la loro grammatica disordinata, la loro espressione troppo esuberante, difettando nella dignità, nella sobrietà e nella logicità. Ci era una crescente disposizione esaltare i reclami di regolarità, ordina e un campione riconosciuto. Una censura rigorosa è stata esercitata sopra vocabolario, la grammatica ed il versification dell'autore. La libertà individuale è stata sottoposta al bordo della regola. L'uomo che ha espresso particolarmente questo crescente temperamento dei tempi era MALHERBE (1555-1628). Non c'era nessun dubbio il suo servizio grande alle lettere francesi in generale, poiché il movimento a che ha corrisposto ha preparato quelle qualità che danno a letteratura francese del periodo classico la relativa distinzione. Ma queste qualità sono quelle di un'espressione altamente obiettiva ed impersonale, cercando la perfezione conformemente al consenso generale delle menti ragionevoli ed intelligenti, non di un'espressione intensamente soggettiva, responsabile in primo luogo di essere allineare al richiamo di un temperamento specifico; e l'espressione lirica è essenzialmente del genere posteriore. MALHERBE, quindi, nella repressione della libertà del temperamento specifico, sigillata le molle della poesia lirica, che la rinascita aveva aperto e non erano funzionamento di nuovo fissato finchè una nuova emancipazione dell'individuo era venuto con la rivoluzione. Fra MALHERBE e CHATEAUBRIAND, quello ha luogo per quasi duecento anni, la poesia che respira il vero spirito lirico è praticamente assente da letteratura francese. Ci erano effettivamente i chansonniers, che hanno prodotto molto verso bacchanalian, ma hanno colpito appena mai una nota seria. Quasi le produzioni il più genuino liriche di questo lungo periodo sono quelle che continuano più o meno direttamente da una lettura della poesia ebraica, come le numerose parafrasi dei salmo o dei cori dei giochi biblici del RACINE. Il prodotto lirico tipico del tempo era l'ode, banale, pomposo e frigido. Anche ANDRE CHENIER, che è venuto la vigilia della rivoluzione e si è liberato in gran parte dal fermo stretto della tradizione letteraria imbibing direttamente lo spirito dei poeti greci, appena ha reso ad un impulso lirico reale finchè ha ritenuto l'ombra del ghigliottina. È significativa della difficoltà che il tutto teoria poetica messa nel senso della lirica che forse il temperamento il più intensamente lirico di questi duecento anni, JEAN-JACQUES ROUSSEAU, non ha scritto nel verso affatto.