Nella seguente stanza di Lamartine (vedere il P. 60), che...
Nella seguente stanza di Lamartine (vedere il P. 60), che consiste delle linee di Alexandrine del tipo classico, le sillabe sollecitate sono indicate dal corsivo e dal caesura da un precipitare:Salut, couronnes di bois--d'un reste de verdure! Jaunissants di Feuillages--sur les gazons epais! Salut, jours dei beaux di derniers! --Natura della La del Le deuil de Convient un douleur della La--et intrecciare i riguardi dei mes.
Cfr. per degli esempi di caesura spostato, linee del Hugo--
Marcherai di Je--il yeux dei les ripara i pensees dei mes del sur (P. 121, L. 25.) Seul, inconnu,--courbe del le dos,--croisees delle condutture dei les (P. 121, l. 27.)
Per degli esempi del enjambement, Lines di cfr. Leconte de Lisle--
L'ecclesiaste un dit: --L'ONU chien il mieux vivant del vaut Mort del leone di Qu'un (P. 201, L. 21). Boucherie della O! --o soif du meurtre! --acharnement Orribile! (P. 210, L. 21).
Linee Unrhymed (verso sciolto) e linee di cui soltanto quelle alternate rima sono state provate ma scartato state.
La rima è quindi un elemento indispensabile del verso francese ed è notevolmente per quanto un ornamento poetico che esso sia più importante in inglese; così importante che Sainte-Beuve la denomina la sola armonia (harmonie del l'unique) del verso. La rima può essere l'una o l'altra maschile, quando coinvolge ma una sillaba (divinite: majeste, toi: ROI), o femminile, quando coinvolge due sillabe il secondo di cui contiene la e muta (riposo: sono aumentato, i changees: ravagees); e le linee sono denominate maschili o femminili secondo le loro rime. Le rime maschili devono costantemente alternativa con le rime femminili; cioè due maschili o le linee femminili di rime differenti possono non venire mai insieme; ma i più giovani poeti hanno cercato una maggior libertà qui come altrove e le poesie con ma un genere di rima accade (vedere il P. 208). La rima da essere mosto perfetto soddisfa l'occhio così come l'orecchio; le rime maschili devono avere identità del suono di vocale e le consonanti finali devono essere le stesse o come avrebbe lo stesso suono se pronunciato (granit: nid, eroi: bourreaux; non differente: tyran); ma consonanti silenziose fra la vocale e la consonante finale non contare (essaims: san, corpo: morts). Le rime femminili devono avere identità di vocali di rima e di seguenti suoni consonant se ci sono c'è ne; e le consonanti finali devono essere le stesse (fideles: citadelles, jolie: crie; non nuages: louage). Le variazioni da ortografia ordinaria a volte sono usate per fare le parole soddisfare questa regola di rima per l'occhio (je vien, voi del je), ma sono appena approvate. L'orecchio sembra persino a volte svolgere il ruolo secondario nella rima, dato che nelle parole sono trovati nella rima che soddisfanno l'occhio ma non l'orecchio (Venus: nus). Rima come sopra descritto è denominato sufficiente (suffisante); se inoltre coinvolge l'identità del consonant precedendo la vocale di rima (d'appui del consonne) è denominata ricca (riche); (esempi: etoiles: toiles, bandito;