VERSIFICATION.
VERSIFICATION.Le regole di versification francese non sono state sempre le stesse. Il movimento classico del diciassettesimo secolo nelle relative riforme ha proscritto determinate cose, come lo iato, linee di trabocco, e muta prima del caesura, che era stato corrente fino ad ora e I Romanticists di questo secolo hanno tentano di dare la maggior verso-struttura di flessibilità e di diversità sia ristabilendo alcune di queste libertà che introducendo i nuovi. Avere particolarmente grande le innovazioni sostenuto durante gli ultimi anni dalla più giovane scuola dei poeti, ma finora non hanno trovato l'accettazione generale.
L'unità di versification francese non è un numero fisso di lungamente e bicchierino, o accentato e non accentato, sillabe in una determinata disposizione definita, cioè, un piede, ma una linea. Una linea è un certo numero di sillabe che si concludono in una rima che legature esso ad una o più altre linee. Le linee hanno trovato nel verso lirico variano di lunghezza da una a tredici sillabe; ma le linee con un numero pari delle sillabe sono molto più usate di quelle con un numero dispari.
Nella determinazione del numero delle sillabe le regole generali di divisione sillabica sono seguite ed ogni vocale o dittongo coinvolge la a sillaba. Ma i seguenti punti devono essere notati:
1. La e muta finale o seguita dalla s o dal NT non è contata all'estremità della linea.
2. Il muto finale e nel corpo della linea non è contato come sillaba prima di una parola a cominciare da una vocale o da una h muta (elisione).
3. La e muta nel termine della terza persona plurale, imperfetta e condizionale, dei verbi non è contata; né è ha contato in avvenire e condizionale dei verbi della prima coniugazione di cui steli in una vocale (oublieront, anche scritto nel oubliront di verso; vedere il P. 130, il L. 14).
4. Quando due o più suoni di vocale tranne la e muta rientrano insieme in una parola a volte sono trattati come un dittongo e fanno ma una sillaba, a volte separato e contato come due. L'uso non è complessivamente costante in questo particolare; la stessa combinazione è in alcune parole pronunciate come due sillabe (Ni-bradipo, li-en, pri-ere, pri-ons jou-et), in altri come una (biais, rien, la barra-riere, ai-mions fou-et); e perfino la stessa parola è a volte variabile (ancien, più hier, duello). In generale tali combinazioni sono monosillabiche se si siano sviluppate da una singola vocale nella parola latina del genitore.