La morale di questo racconto può essere riassunta...
La morale di questo racconto può essere riassunta in una parola singola,--MODERAZIONE.DALLE CARTE DI REGINALD RATCLIFFE, ESQ.
In istituto universitario ero “il pigro illustre.„ Nei miei studi ed occupazioni professionali, sono stato in modo da duro ho guidato, per compens perare quattro anni al minimo, che sono sprecato quasi ad un'ombra ed i timori sono intrattenuti che sparirò interamente in aria sottile. I miei colloqui del medico considerevolmente circa il mio che esaurisce la mia energia nervosa e lo trasmettono a Ratborough, come il posto di tutti gli altri il più favorevole per l'intero riposo intellettuale. Sto vivendo con una zia anziana, silice di Tabitha, che era non lo oscillerà e trotta me e lava il mio fronte, nella mia infanzia impotente e può appena tuttavia sarà convinto che abbia diventato troppo grandi per tali assiduità care durante i venticinque anni che hanno intervenuto. Ho lasciato il suo animale domestico me, per quanto lo trovo conveniente e, effettivamente, più lontano, perché ritengo riconoscente per le sensibilità gentili di cui sono l'oggetto.
Ci è un altro personage nella famiglia, che probabilmente pensa che nella bontà esuberante della mia zia abbia una media completa di civiltà, senza il meno interesse sul suo divisorio. Per un momento non immaginare che piqued alla sua indifferenza insultante del modo verso un giovane che (lo elemosino credere) ora ed allora non è interamente senza reclamo ad un'occhiata dell'approvazione dall'occhio della signora. Non dovete supporre la cura di I tutto il circa alla materia. Ma poichè non ho neppure un libro ha permesso che me prenderà i miei pensieri, la mia curiosità si ripara sconosciuto su questa piccola persona silenziosa, sulky, meditative, che prende circa tant'avviso di me a partire dalla figura di tempo del padre sopra l'orologio.
Che cosa può un tal corpo dovere per pensare al giorno livelong che così sta assorbendo che tutti i suoi pensieri luminosi ed i suoi sallies più capricciosi, passaggio senza avviso? Se la vedo una volta spostare un muscolo del suo molto normale, risolutmente inexpressive, phiz in modo provocante composto, dovrei saltare in su e gridare, “la BO!„ con la sorpresa.