James Elroy Flecker, il bambino più anziano del Rev. il...
James Elroy Flecker, il bambino più anziano del Rev. il Dott. Flecker, che è padrone capo di una scuola inglese, nasceva sul quinto di novembre, del 1884, a Londra. Ha passare cinque anni all'istituto universitario della trinità, Oxford e più successivamente ha studiato le lingue orientali all'istituto universitario di Caius, Cambridge. È andato a Constantinople in 1910. Durante quello stesso anno firma della tubercolosi è comparso, ma dopo determinati mesi ad un sanatorio inglese, è sembrato essere assolutamente buono. In 1911 era a Constantinople, Smyrna e infine a Atene, in cui è stato sposato alla sig.na Skiadaressi, un Greco. In marzo la malattia temuta ha rinviato ed il resto della sua vita di scarsità è stato passare nell'attività inutile recuperare la sua salute. È morto dentro La Svizzera, sul terzo di gennaio, del 1915, ad un'età di trenta. “Non posso contribuire a ricordarmi,„ dico sig. Squire, “che in primo luogo ho sentito le notizie sopra il telefono e che la voce che ha parlato era Rupert Brooke.„Aveva pubblicato quattro libri del verso e quattro libri di prosa, lascianti molte poesie, saggi, racconti e due giochi, in manoscritto. Tutta la sua migliore poesia ora è inclusa nel Poems_ _Collected (1916).
Flecker ha avuto l'abitudine di Tennysonian continuamente di revisione; ed in questo volume siamo consentiti per vedere alcuni dei risultati interessanti del processo. Devo dire, tuttavia, quello delle due versioni dei _Tenebris Interlucentem_, anche se il secondo è denominato “un drastico miglioramento, “preferisco il più in anticipo. Tutto il poeta potrebbe essere fiero di l'uno o l'altro.
Flecker ha gradetto il lavoro del sig. Yeats, del sig. Housman, del sig. La del De Cavalla; e Rupert Brooke era un amico intimo, dato che i due giovani erano insieme a Cambridge. Ha scritto un sonetto su Francis Thompson, benchè non fosse influenzato mai dal modo letterario del Thompson. Effettivamente, è singolarmente esente dall'influenza di c'è ne dei poeti moderni. Le sue idee ed il suo stile sono le suoi proprie; ha pensato profondamente sull'arte di la scrittura ed è stata data alla discussione desiderosa ed appassionata su esso con coloro che ha avuto sua fiducia. La sua originalità è il più notevole quando ricordiamo la sua tenerezza per la traduzione del verso da varie lingue straniere, antico e moderno. Era un traduttore eccellente. La sua abilità in questa arte può essere arguita soltanto dove non conosciamo niente alla prima mano degli originali; ma la sua versione del immortal del Goethe la lirica è prova dei suoi poteri. L'unico difetto--inevitabile--è “lontani„ e “il padre„ nelle ultime due linee.