Osservando indietro a partire dall'anno 1918, possiamo vedere un certo...

Osservando indietro a partire dall'anno 1918, possiamo vedere un certo nuovo significato nello spettacolo di due capi moderni nel romanzo, resistente e Meredith, ciascuno che preferisce al fine della poesia di espressione alla prosa, ciascuno pensando il suo proprio verso più meglio dei suoi romanzi ed ogni verso di scrittura che fondamentalmente e modo appartiene di più al ventesimo che al diciannovesimo secolo. Meredith ha detto sempre che il romanzo era il suo wench della cucina; la poesia era la sua musa.

La pubblicazione delle poesie scritte quando era circa venticinque è interessante agli allievi di temperamento del sig. Hardy, dato che alle indicare che era allora come completo, benchè forse a non così filosofica pessimista, come è ora. La mondo-guerra attuale può sembrare a lui a rivendicazione della sua disperazione e quindi prova della follia cieca di coloro che prega al nostro padre nel cielo. È, benchè pensi non dichiarato così, un aderente della filosofia di Schopenhauer e von Hartmann. La forza principale, da cui tutte le cose continuano, è Volontà Immanent. La volontà è incosciente ed omnipotent. È superhuman soltanto nel potere, mancante dell'intelligenza, della previsione e di qualsiasi senso dei valori etici. Nei Dynasts del _The, il sig. Hardy del _ ha scritto un'illustrazione epica delle dottrine di pessimismo.

Il macchinario soprannaturale e l'ispirazione celeste sono stati sempre più o meno convenzionali nell'epica. I produttori antichi hanno invocato la musa. Quando Milton ha cominciato la sua grande operazione, ha desiderato produrre qualcosa classico nella forma e cristiano nello spirito. Ha trovato un eccellente soluzione di suo problema in una doppia invocazione--in primo luogo della musa celestiale del monte Sinai, seconda, dello Spirito Santo. Nella composizione di _In Memoriam_, Tennyson ha saputo che un'invocazione della musa dare un'aria intollerabile dell'artificialità alla poesia; quindi, nelle stanze introduttive, ha offerto in su una preghiera al figlio del dio. Ora era impossible per il sig. Hardy da usare le divinità greche, o di Jehovah, o di tutta la rivelazione del dio in Christ; alla sua mente tutti e tre le appartenuti ugualmente alla legname-stanza del mito screditato e scartato. Crede che tutta la concezione della forza principale come personalità sia non solo obsoleta fra gli uomini e le donne di pensiero, ma che è indegno di pensiero moderno. È forse facile da sbagliarsi il nostri propri mondo di pensiero per il pensiero del mondo.